In questa sezione troverai le domande frequenti sul nostro portale e sui nostri servizi.
Chi siete?
Siamo un’associazione libera e indipendente formata da avvocati ed esperti in materia di Codice della strada. Abbiamo molti anni di esperienza sul campo e vantiamo numerose collaborazioni con scuole giuridiche, associazioni di avvocati e imprese.
Qual è l’obiettivo della vostra associazione?
Ricevere una multa per non aver rispettato le regole del Codice della strada non è mai piacevole, ma soprattutto non è piacevole dover pagare una sanzione illegittima! Il nostro scopo è offrire supporto – ad un prezzo decisamente economico e alla portata di tutti – agli automobilisti che hanno bisogno di fare ricorso in opposizione avverso le cosiddette “multe” stradali, con particolare riferimento alle vittime delle amministrazioni che mirano a fare cassa con le multe stradali.Inoltre prestiamo consulenze o tutela legale di qualsiasi genere per tutto ciò che riguarda la circolazione stradale, come ad esempio fermi amministrativi, incidenti stradali, reati CDS e risarcimento danni.
Quanto costa richiedere informazioni?
La nostra prima valutazione sarà completamente gratuita. In poche ore ti diremo se ricorrono i presupposti per contestare la multa e come potrai procedere al fine di tutelare i tuoi diritti.
Entro quanto tempo riceverò una risposta?
Ti forniremo risposta in tempi rapidi (entro qualche ora) in modo che, se alla fine decidessi di rinunciare al ricorso e pagare la sanzione, potrai farlo entro cinque giorni dalla notifica per poter usufruire dello sconto del 30%.
Quante possibilità ho di vincere il ricorso?
Dipende dalle circostanze, per questo motivo ti chiediamo di fornirci una descrizione dei fatti e di inviarci copia della multa che hai ricevuto allo scopo di esaminarla attentamente. In alcuni casi, potrebbe succedere che il verbale sia stato compilato perfettamente e che dunque risulti difficilissimo appellarsi; ma attenzione, perché quasi tutti i verbali presentano errori più o meno gravi! Possiamo dirti che nel 89% dei casi troveremo sempre qualche vizio che può rendere la tua multa annullabile.Grazie alla nostra specializzazione sulla materia saremo in grado di trovare proprio quei vizi e quei cavilli legali necessari per ottenere l’annullamento della tua multa
Un verbale infatti può essere contestato non solo quando risulta ingiusto dal punto di vista sostanziale (ad esempio perché l’infrazione non fu commessa o il fatto contestato è diverso da quello che si è verificato), ma anche in presenza di vizi di forma, cioè errori nella redazione o notifica del verbale che, se fatti valere dinanzi al Giudice di pace, permettono di ottenere l’annullamento della multa.
In altre parole il verbale è annullato per il solo fatto del vizio di forma, a prescindere dal fatto che l’infrazione contestata sia stata commessa o meno. Dunque prima di pagare una multa è opportuno leggere attentamente, dal momento che potrebbe non essere dovuto alcunché.
Quali sono i vizi di forma che rendono annullabile il verbale?
I principali vizi di forma sono:
• ritardo nella notifica del verbale: l’art. 201 del Codice della Strada è chiaro nell’affermare che la contestazione deve essere notificata all’automobilista entro 90 giorni dall’accertamento, oppure entro 360 giorni nel caso in cui la multa arrivi dall’estero. Se questi tempi non vengono rispettati, la notifica non è valida e la multa non si paga;
• le generalità del conducente sono sbagliate;
• la data e l’ora in cui è stata commessa la violazione sono riportate in modo errato (quando da ciò risulti pregiudicata l’esatta identificazione del fatto);
• il tipo di veicolo o il numero della targa riportati nel verbale non sono corretti;
• manca l’esposizione dei fatti, cioè non c’è scritto che cosa ha fatto di sbagliato il conducente;
• mancano o non sono corrette le informazioni che riguardano l’autorità competente a cui presentare ricorso contro la multa, i motivi del mancato fermo (cioè della contestazione immediata) e l‘obbligo di comunicare i dati del conducente;
• il riferimento normativo relativo alla pretesa trasgressione è errato;
• non è indicato l’importo da pagare;
• l’automobilista non è informato della possibilità di fruire dello sconto del 30% sull’importo della multa se la paga entro cinque giorni dalla data di notifica;
• l’infrazione contestata non è coerente con le caratteristiche del tratto della strada (ad esempio, una multa ricevuta per aver guidato a 50 km/h in un tratto in cui si può circolare fino a 60 km/h).
Controlla attentamente il tuo verbale con l’aiuto dei nostri professionisti per verificare se è affetto da vizi di forma che possono giustificarne l’impugnazione.
Quanto tempo ho a disposizione per presentare ricorso?
Potrai presentare ricorso dinanzi al Prefetto competente entro 60 gg. dalla contestazione della violazione o dalla notifica del verbale di accertamento o dinanzi al Giudice di Pace entro 30 gg. decorrenti come sopra.
Come faccio ad inviarvi copia del verbale?
Potrai scattare una foto dal tuo cellulare ed inviarcela come preferisci: via mail all’indirizzo info@ricorsofacile.com; via whatsapp (al numero 3394032521); oppure utilizzando il modulo di contatto presente in ogni pagina di ricorsofacile.com
Come posso contattarvi?
Per qualsiasi informazione puoi telefonarci direttamente o inviarci un messaggio whatsapp al numero 3394032521; puoi inviarci una e-mail all’indirizzo info@ricorsofacile.com; oppure utilizzare il modulo di contatto presente sul nostro sito.
Il nostro servizio di assistenza telefonica è attivo dal lunedì al venerdì dalle 09:00 alle 22:00.
È vero che mi costa più fare ricorso che pagare la multa?
No, non è proprio così: sfatiamo anche questa falsa convinzione.
La somma che bisogna pagare per accedere al ricorso al giudice di pace, si chiama “contributo unificato” ed è il tributo finalizzato al finanziamento delle spese di giudizio, introdotto per motivi di semplificazione con la l. 488/99, in sostituzione dell’imposta di bollo, della tassa di iscrizione a ruolo e dei diritti di cancelleria. Questo tributo, che solitamente consiste nella somma di 43 euro, verrà restituito in caso di accoglimento del ricorso.
In alternativa, è possibile presentare ricorso al prefetto del luogo in cui è avvenuta la violazione. In questo caso, non c’è nessun contributo da pagare, l’accesso al giudizio è completamente gratuito.